UMANITÀ VIOLATA

LA GABBIA DEL 5G – IL DOCUMENTARIO DI JAMES CORBETT [VIDEO]

Sinossi del documentario di James Corbett -The 5G Dragnet- tradotta in Italiano

Le società di telecomunicazioni si sono lanciate nell’implementazione della tecnologia cellulare di quinta generazione. Ma il mondo del 5G è un mondo dove tutti gli oggetti sono connessi tra loro e continuamente scambiano dati. L’oscura verità è che lo sviluppo di reti 5G e la moltitudine di prodotti connessi che vedremo nascere nelle infrastrutture delle città smart globali, rappresenta la più grande minaccia alla libertà della storia umana.

James Corbett

Introduzione di Giulio Bona, traduttore e doppiatore del documentario:

James Corbett, Canadese di nascita, Giapponese di adozione, giornalista indipendente, analizza molto lucidamente l’attuale stato di questa nuova tecnologia, che si sta sviluppando ultimamente. Mai nella storia c’è stata una repulsione così diffusa tra il popolo, ed alla stessa misura una così grande ostinazione da parte delle multinazionali, per l’implementazione di una tecnologia così inutile, frivola, nociva per la salute, e soprattutto, che distrugge la libertà e la privacy degli individui.

In un mondo dove il cancro ed i tumori sono tra le cause più diffuse di morte, e dove è anche ultra risaputo che le radiazioni sono tra le maggiori cause di queste malattie, oggi ci stiamo impegnando in una saturazione completa dell’etere di onde e radiazioni. Il 5G porterà questo e molto altro, e senza un motivo o un bisogno apparente di questa tecnologia.

Il motivo per molti definiti “complottisti” è la costruzione di un’infrastruttura che raccoglierà costantemente dati in tempo reale sulla normale vita delle persone, questi dati verranno poi trattati dalle raffinatissime intelligenze artificiali, le quali potranno estrarre profili accurati e prevedibili delle persone comuni. Queste informazioni poi chissà dove vengono portate, come vengono elaborate, o chi, magari tra i servizi di intelligence, prende vantaggio da queste stesse informazioni.

Potere prevedere o controllare le persone nella propria intimità è il sogno proibito di tutti i tiranni della storia, probabilmente essi stessi credono che nella storia abbiano sempre fallito perché non potevano prevedere le mosse del popolo così nel dettaglio, così da vicino, se solo avessero potuto…

Be’, oggi si può! La tecnologia di oggi ce lo consente. E questo non è “complottismo”, è un semplice dato di fatto.

Ed io mi chiedo… Ma quale potrebbe essere il motivo primario per questa ostinazione, investimenti e sforzi per: installare decine di migliaia di sensori e trasmettitori, allacciarli tutti a delle strutture centralizzate di raccolta dati, mandare in orbita migliaia di nuovi satelliti, mandare una marea di pubblicità, coinvolgere i politici, trattare con leggerezza o volutamente ignorare gli studi sulla salute, mentire nei progetti dei nuovi dispositivi installando dispositivi nascosti e miniaturizzati dentro di essi (la dottoressa Shoshana Zuboff ha fatto uno splendido studio su questo), inondare il mercato di suddetti dispositivi, stanziare miliardi e spenderli tutti, stanziare altri miliardi e spenderli tutti, corrompere, avere gente nei posti chiave delle autorità di controllo preposte a proteggere il pubblico… è veramente uno sforzo MASTODONTICO per avere i telefonini che vanno più veloce o per fare in modo che il frigo ordini da solo la birra quando sta per finire!
Corbett si focalizza poco sull’aspetto della salute, lui si preoccupa molto di più di ciò che riguarda sia le libertà individuali che la semplice privacy. Tutti i dati raccolti da questi oggetti smart, se usati impropriamente possono diventare letteralmente un incubo distopico per le persone. L’aspetto della salute non va sottovalutato, ma se in futuro queste compagnie ed entità che stanno spingendo per questo, riusciranno a rendere questa tecnologia innocua per quanto riguarda la salute, non ci sarà più alcuna scusa per non fare un uso selvaggio di essa che avvantaggierà solo coloro che sono al potere.

Le persone crederanno di usare queste tecnologie ma sarà l’esatto contrario, queste tecnologie sfrutteranno le persone come risorse. Ma poniamoci anche un’altra domanda: coloro che possiedono oggi queste tecnologie sono davvero meritevoli della nostra fiducia?
Crediamo davvero che Google o Facebook o qualunque società di comunicazione, applichi alcuna etica nelle loro politiche aziendali? Sono compagnie private che (per statuto) vogliono 2 cose: tendere al monopolio sul mercato e fare soldi.

Questo è troppo potere persino nelle mani delle entità pubbliche statali, che in tanti esempi nella storia hanno abusato del proprio potere a discapito del popolo. Figuriamoci se in mano di compagnie private il cui unico scopo è soffocare la concorrenza e riempirsi le tasche. Non credo sia complottismo avere sfiducia di queste entità sia statali che private, ritengo sia molto ingenuo ed incosciente pensare il contrario, historia docet.

La previsione di Corbett è che se questa tecnologia sarà implementata, funzionerà esattamente come una rete da pesca che intrappola le sue prede mentre viene trascinata in mare. In lingua Italiana ho pensato che la “Gabbia”, che si chiude sulla sua preda, fosse una figura retorica equivalente e della stessa efficacia.

Ricordate che la preda viene sempre attratta dentro la gabbia da luci e suoni magici… e bellissimi… e che la preda siamo noi.

Buona Visione.

FONTE

La gabbia del 5G

Di James Corbett
Trascrizione Italiana del Documentario -The 5G Dragnet-
Traduzione a cura di Giulio Bona

STEVE MOLLONKOPF: ​Il 5G migliorerà l’umana esperienza a casa ed in tutti i settori mentre stiamo connettendo virtualmente tutto. Per il 2020, gli analisti stimano che ci saranno oltre 20 miliardi di dispositivi IdC (Internet delle Cose) installati nel mondo, che genereranno un’enorme quantità di dati. Con l’accesso a questo tipo di informazioni, industrie di ogni tipo saranno in grado di raggiungere nuovi livelli di efficienza aggiungendo prodotti, servizi e funzionalità.
FONTE: CES 2017 Qualcomm Keynote: A Vision for Our 5G Future (Una visione per il
nostro futuro 5G) n.d.t.

Come avrete ormai sentito, le aziende di telecomunicazioni stanno attualmente cercando di implementare la tecnologia cellulare di quinta generazione. Soprannominate “5G”, queste reti faranno uso di onde elettromagnetiche millimetriche, chiamate anche Radiazioni ad Altissima Frequenza o radiazioni EHF (in inglese), per trasmettere informazioni più velocemente che mai. Le reti 5G promettono di fornire dati 100 volte più velocemente delle reti 4G esistenti e di ridurre la latenza fino al 98%.
La promessa del 5G è stata lanciata da Tom Wheeler, allora presidente della Federal Communications Commission (FCC), quando fece una presentazione sulla visione del governo degli Stati Uniti per il lancio del 5G in America nel 2017.

TOM WHEELER: ​Sì, il 5G connettera’ l’Internet del “tutto”. Se qualcosa può essere connesso, sarà connesso nel mondo 5G. Ma la previsione che centinaia di miliardi di microchips connessi in prodotti dalle scatole di pillole agli impianti di irrigazione, si puo’ essere sicuri di una sola cosa: la più grande applicazione del ”l’Internet delle Cose”, deve essere ancora persino immaginata. […] Ecco la chiave: il mondo interconnesso in cui viviamo oggi è il risultato di decisioni prese un decennio fa. Il mondo interconnesso del futuro sarà il risultato delle decisioni che dobbiamo prendere oggi, ed è per questo che il 5G è una priorità nazionale.

FONTE: Ex presidente del FCC Tom Wheeler parlando a favore della rete a banda larga 5G Ma dopo l’iniziale ondata di entusiasmo che circonda qualsiasi nuova tecnologia, la realtà oscura di questo nuovo “Internet delle Cose” connesso al 5G sta iniziando a venire alla luce.
L’aspetto più immediatamente evidente di questa oscura realtà è il pericolo per la salute umana rappresentato dai potenti ed onnipresenti trasmettitori della rete 5G. Come mostra un crescente ‘corpus’ di ricerche, gli effetti dannosi delle radiazioni elettromagnetiche presenti nelle attuali tecnologie mobili saranno amplificati di diverse volte con le molto più potenti (e più intense) radiazioni ad altissima frequenza su cui è basata la tecnologia 5G. Come lo scienziato del governo americano in pensione, Dr. Ronald M. Powell, aveva notato nel suo commento alla FCC sul proposto lancio del 5G, questa tecnologia deve essere contrastata perché:
“Estenderebbe notevolmente l’attuale politica dell’FCC sull’IRRADIAZIONE OBBLIGATORIA DEL PUBBLICO senza un adeguato studio preliminare del potenziale impatto sulla salute e senza garanzie sulla sicurezza. TUTTI sarebbero irradiati, compresi i più vulnerabili alle radiazioni da radiofrequenza: donne incinte, bambini non ancora nati, bambini piccoli, adolescenti, uomini in età riproduttiva, anziani, disabili ed i malati cronici. “
Ma un altro aspetto ancora più trascurato dell’oscura realtà del 5G, è quello di un mondo in cui tutti gli oggetti sono connessi e scambiano costantemente dati tra loro attraverso una rete 5G — un “Internet delle Cose” (IoT), in altre parole – la privacy e la sicurezza diventerebbero quasi impossibili. Persino i media ufficiali stanno ora ammettendo che le quantità senza precedenti di dati che scorrono attraverso la rete 5G — dall’uso stesso dei dispositivi fino alle comunicazioni personali ed alle informazioni sulle transazioni— è un tesoro che, se dovesse cadere nelle mani sbagliate, diventerebbe un’arma formidabile.

JADEN URBI: ​Huawei vuole diventare uno dei maggiori giocatori nel 5G al di fuori della Cina. Ma sta affrontando pressioni a livello internazionale a causa dei problemi di sicurezza informatica che perseguitano la compagnia. Gli Stati Uniti stanno esortando i loro alleati a bloccare Huawei dai progetti 5G nei loro paesi.

FONTE: “Perché gli Stati Uniti vedono Huawei come una minaccia per la sicurezza Nazionale”

ELIZABETH LEE: ​[Zvi] Marom afferma che la Cina sta usando la tecnologia mobile come strumento per lo spionaggio ed ha anche visto le prove.

ZVI MAROM: ​Lo stanno effettivamente utilizzando per una massiccia sorveglianza contro la propria popolazione. Abbiamo esaminato le apparecchiature Huawei al livello di ogni singolo chip e ciò che abbiamo trovato non è molto piacevole. Questa non è roba di un’azienda commerciale. Questa è una specie di materiale militare.

FONTE: “La tecnologia cinese è una minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti?”

GLENN BECK: ​Abbiamo la Cina in arrivo con la sua rete 5G, tutte le cose che siamo. . . È come se vivessimo nel 1956 e loro no. Ed a loro non importa dei diritti. A loro non importa delle persone.

FONTE: “Il 5G e la sorveglianza totale – Dimenticati della tua privacy” L’implicazione del chiodo fisso di questi esperti ufficiali è che il 5G rappresenta una minaccia solo se nelle mani dei russi o dei cinesi o di altri presunti “nemici dell’America”. Ma che dire delle aziende che fabbricano questi prodotti? Perché i giganti del Big Tech, che per decenni hanno abusato in modo così significativo della fiducia mal riposta del pubblico, ora sarebbero affidabili nel creare grandi database di informazioni personali sensibili su ogni aspetto immaginabile della nostra vita quotidiana?
E perché il governo degli Stati Uniti ed i suoi alleati in tutto il mondo – governi che sono stati colti più e più volte spiando illegalmente le proprie popolazioni e reprimendo violentemente il dissenso – improvvisamente diventano affidabili amministratori di un tale sistema?
La verità è che lo sviluppo delle reti 5G e dei vari prodotti connessi ad esse daranno origine all’infrastruttura globale delle smart city, questo rappresenta la più grande minaccia alla libertà nella storia dell’umanità.

Questo è la ​Gabbia del 5G.
Siete sintonizzati su ​Corbett Report.

La visione del futuro offerta dai sostenitori di questa tecnologia cellulare di prossima generazione è quella in cui ogni oggetto che possiedi diventera’ un oggetto smart (intelligente) n.d.t. comunicando i dati su di te, i tuoi movimenti e le tue attività in tempo reale tramite l’ultra-veloce rete 5G. Dalle grandiose auto che si guidano da sole ed interventi chirurgici a distanza, ai banali bidoni dell’immondizia che informano i camion della spazzatura quando sono pieni, tutto intorno a noi trasmetterà costantemente informazioni attraverso “l’Internet delle Cose” se i promotori del 5G l’avranno vinta.
Ma al di là della luccicante fantasia fantascientifica presentata nelle viscide pubblicità di questo mondo “smart” (intelligente) n.d.t. del futuro, c’è un inquietante e minaccioso scorcio di una distopia tecnologica. Uno in cui le “esperienze sociali” sarebbero “condivise” mettendo gli occhiali VR (realta’ virtuale) sul viso e l’interazione tra gli umani è ridotta il più possibile a favore dell’interazione con le macchine, gadget e assistenti personali sono lì per soddisfare ogni tuo capriccio. . . a pagamento.
E, come alcuni stanno iniziando a capire solo ora, il prezzo che si paga per questo mondo di comodita’ e praticità robotica, è il controllo. Controllo sui nostri dati. Controllo sulla nostra sicurezza. E controllo sulle nostre vite.

ABBY LAVIDAO:​ ​Abbiamo appena installato il “Nest” forse un mese fa.

JENNA HANCHARD: ​Abby Lavidao e Conrado Cossalo desideravano qualcosa che tenesse la propria famiglia al sicuro, quindi hanno installato “Nest”, un sistema “intelligente” di telecamere di sicurezza per la casa.

LAVIDAO:​ Ciò che mi fa impazzire è — quindi ieri è stato l’unico giorno in cui ho deciso di restare a casa. Lui è sempre qui. Non avevano mai detto nulla. Mai.

HANCHARD: ​Ieri Abby era sola con i suoi due figli quando ha iniziato a sentire voci provenienti dal loro apparecchio Nest.

LAVIDAO:​ ​Poi hanno iniziato a imprecare e dire “chiudi il becco tu, N”. (N sta per “Nigger” o l’offensivo “Negro”) n.d.t.

HANCHARD: ​A quel punto, Abby aveva capito che qualcuno aveva violato i loro sistemi di sicurezza. Ha chiamato il suo compagno Conrado.

LAVIDAO:​ ​Qualcuno nel Nest ci sta guardando e parlando proprio adesso.

FONTE: Telecamera nel Nest violata! Famiglia abusata verbalmente attraverso la propria camera di sorveglianza.

STACEY HIGGINBOTHAM: ​Credo che entro 5 anni la maggioranza della gente avra’ almeno … (interrotta dal frullatore) Gesu’!

NEIL KARLINSKY: ​Questo è qualcosa che viene fuori da un film horror proprio qui.

HIGGINBOTHAM: ​Puoi immaginare se … [ridendo]

KARLINSKY: ​Sapevamo che qualcosa sarebbe successo. Quello mi ha spaventato a morte.

HIGGINBOTHAM: ​Sì, quello — È stato un vero colpo.

AMIR ETEMADIEH: …​E stiamo sbloccando la serratura… della porta di dietro.

HIGGINBOTHAM: ​Oh.

KARLINSKY: ​Penso che fosse la tua serratura.

HIGGINBOTHAM: ​Quella era la tua serratura.

KARLINSKY: ​Andiamo a vedere dai.

KARLINSKY (Voce Narrante): ​E questa non è una cosa da ridere.

KARLINSKY: ​Vedi, ma questa è la vera paura, giusto? Sai, le altre cose sono abbastanza divertenti, comunque, voglio dire, qualcuno può aprire la tua casa…

HIGGINBOTHAM: ​D’altronde, se qualcuno vuole davvero entrare in casa tua, può sempre forzare la serratura.

KARLINSKY: ​Sì, ma non è che ai giorni nostri – [la serratura si apre] – Eccolo di nuovo. Non sarebbe quella la moderna scassinatura? Un ragazzo fuori con un laptop che apre e chiude la tua serratura.

HIGGINBOTHAM: ​Esatto. E non mi piace.

ANDY GREENBERG (Voce Narrante): ​Dopo la loro acrobazia in autostrada, Chris e Charlie volevano ancora mostrarmi un paio di altri trucchi. Al di sotto di una certa velocità possono controllare lo sterzo della Jeep fintanto che è in retromarcia, far scattare le sue serrature, incasinare il tachimetro e, naturalmente, disabilitare i freni.

ANDY GREENBERG (nella macchina): ​Ok, tieniti forte, Aspetta. Oh mer**.
Non è difficile capire perché queste tecnologie ‘smart’, e la rete 5G che utilizzeranno rappresentano un problema di sicurezza. Ed in questo contesto, non è difficile capire perché aziende cinesi come Huawei e ZTE, siano ora prese di mira come potenziali minacce alla sicurezza nazionale e bandite dallo sviluppo di infrastrutture di rete 5G in un Paese dopo l’altro. Dopotutto, con l’accesso a cosi tanti dati ed informazioni – per non parlare della capacità di comunicare, intrufolarsi o disabilitare qualsiasi cosa, dalla nostra TV “intelligente” alle nostre serrature “intelligenti” alla nostra macchina “intelligente” – un potenziale avversario con il controllo della rete 5G avrebbe un potere quasi illimitato di sorvegliare e controllare una specifica popolazione.
Ma dato che questi poteri, la capacità di accedere ai nostri dati più intimi e prendere il controllo delle nostre case e dei nostri apparecchi personali, non sono ‘errori’ ma ‘funzionalità’ dell’Internet delle Cose connesso al 5G, la domanda è: Perché c’è questa fretta precipitosa di connettere questa rete? La richiesta di lavastoviglie intelligenti, spazzolini da denti e baby monitor intelligenti è davvero così importante da dovere mettere a rischio la sicurezza delle nostre case, dei nostri beni e delle nostre famiglie? Cosa sta portando davvero questa smania per un mondo in cui ogni nuovo oggetto che acquistiamo presenta un’altra potenziale vulnerabilità, un altro dispositivo che può essere violato per rubare le nostre informazioni, per tracciare la nostra posizione, registrare le nostre conversazioni e disabilitare i nostri apparecchi?
Una risposta a questa domanda sta nel fatto che i servizi segreti – sia che si tratti di cinese o russo, CIA o MI6, Mossad o CSIS – si avvarranno delle enormi quantità di dati che scorrono attraverso queste reti per spiare il pubblico. In effetti, i membri del cosiddetto “mondo dello spionaggio” neanche nascondono questo fatto; se ne vantano apertamente.
Nel 2012, l’allora direttore della CIA David Petraeus ha ammesso in un vertice ospitato da In-Q-Tel, la società a ‘capitale di rischio’ della CIA, che la CIA non era soltanto in grado, ma desiderosa di utilizzare questi dispositivi intelligenti come strumento per spiare: “Trasformazione” è una parola abusata, ma credo che si applichi correttamente a queste tecnologie “, citando Petraeus,” in particolare per il loro effetto sul commercio clandestino.
Verranno individuati elementi di interesse, identificati, monitorati e controllati a distanza attraverso tecnologie quali identificazione a radiofrequenza, reti di sensori, minuscoli server incorporati ed accumulatori di energia – tutti collegati all’Internet di prossima generazione mediante un’ampia, economica e ad alta efficacia, potenza di calcolo”.
Per non avere dubbi sulle intenzioni delle ‘agenzie governative’ di utilizzare questi dispositivi per spiare la popolazione, l’allora direttore dell’intelligence nazionale James Clapper ha confermato questo approccio in un rapporto alla Commissione Speciale per l’Intelligence del Senato nel 2016: I dispositivi “intelligenti” incorporati nella rete elettrica, i veicoli, compresi i veicoli autonomi, e gli elettrodomestici stanno migliorando in efficienza, il risparmio energetico e la comodità.
Tuttavia, gli analisti del settore della sicurezza hanno dimostrato che molti di questi nuovi sistemi possono minacciare la riservatezza e l’integrità dei dati o la continuità dei servizi. In futuro, i servizi segreti potrebbero utilizzare l’IoT per l’identificazione, la sorveglianza, il monitoraggio, la localizzazione ed individuazione per il reclutamento o per ottenere l’accesso alle reti o alle credenziali degli utenti.
Gli informatori provenienti dall’interno dei servizi segreti – informatori come Russ Tice e Bill Binney, che sono attivamente evitati dagli stessi media mainstream che hanno parlato senza sosta di Edward Snowden – hanno già esposto in modo esaustivo come l’NSA sta raccogliendo tutti i dati che fluiscono attraverso Internet come lo conosciamo. Ogni telefonata. Ogni email. Ogni ricerca sul web. Ogni file archiviato nel cloud. Tutto ciò che passa da un computer o un telefono a un altro viene archiviato, catalogato, immagazzinato ed elaborato, per costruire profili dettagliati di cittadini comuni.
Ma ora la rete 5G promette di offrirci non un internet di telefoni e computer, ma un internet delle ‘cose’, dalle macchine agli orologi, ai frigoriferi e ai cappelli, alle brocche da latte e alle piastrelle del pavimento. Quando ogni oggetto fabbricato sta trasmettendo informazioni su di te e le tue attività nel mondo per impostazione predefinita, e quando viene scoperto che l’esclusione da questa griglia di sorveglianza non è un’opzione, la vera natura di questo panopticon 5G inizierà finalmente ad essere evidente per il pubblico. Ma a quel punto sarà già troppo tardi.

NARRATORE: ​Le città utilizzano dati ogni giorno, dal mostrarti quando arriverà il prossimo treno fino a misurare la qualità dell’aria in diversi quartieri. In genere, tutte queste informazioni sono distribuite tra moltissime agenzie e società in un insieme di files di tanti tipi e fogli di calcolo. Ma a Quayside abbiamo la possibilità di iniziare da zero e costruire un’unica piattaforma digitale unificata che sia trasparente, aperta e accessibile a tutti coloro che lavorano per migliorare le nostre città.

TINA YAZDANI: ​I leader che sono dietro Toronto come prima città ‘smart’ basata sui dati sono nel mirino stasera dopo l’ennesima dimissione. Questa volta, un membro del comitato consultivo digitale del Lungolago di Toronto si è dimessa ed ha scritto una lettera dai toni forti sulla sua dimissione, condividendo le sue profonde preoccupazioni per la privacy e il controllo dei dati.
STEVE PAIKIN: ​Vorrei un commento ora dall’ex commissario per l’informazione e la privacy della provincia dell’Ontario, che, quando lei era stato qui a discutere di questo argomento, era abbastanza ottimista al riguardo. E poi non ho potuto fare a meno di notare che lei si è dimessa per il suo coinvolgimento in tutto questo. Che è successo?

ANA CAVOUKIAN: ​E non l’ho fatto… Non l’ho fatto con leggerezza. Volevo attirare l’attenzione sul fatto che dovevamo assicurarci che tutti i dati personali che venivano raccolti automaticamente dai sensori e altre tecnologie venissero resi irriconducibili alla fonte, nonimizzati alla fonte.

PAIKIN: ​“Che vuol dire ‘resi irriconducibili’?”

CAVOUKIAN: ​Significa niente identificativi personali. Non dovresti sapere che è Ana Cavoukian a camminare, o tu [a piedi], o che questa è la mia macchina, o altro. E la ragione cruciale è che diversamente dalla maggior parte degli usi di quelli che io chiamo dati operativi, in cui l’individuo, l’interessato, può esercitare un certo controllo sull’utilizzo o il funzionamento di tali dati. Possono dare il consenso, possono revocare il consenso, possono scegliere di non acconsentire. Hanno una sorta di controllo dei dati. Qui non hai il controllo. Tutto viene raccolto automaticamente con i sensori di ultima generazione che raccolgono tutti i dati.
Ma non sono solo le agenzie di spie o i conglomerati della Big Tech che trarranno profitto dalla creazione di questo nuovo e più appiccicoso world wide web. In effetti, l’Internet delle Cose abilitato dal 5G è una parte necessaria della creazione del sistema di controllo totale, fisico, finanziario e politico, che i tecnocrati hanno bramato da un secolo ormai.
Come ormai gli spettatori di “Perché il Petrolio ha conquistato il Mondo” sapranno, i tecnocrati sono sostenitori di un’ideologia chiamata “tecnocrazia”, ​che sostiene che tutti i problemi dei nostri giorni, siano essi sociali, economici o politici, possono essere risolti con una scientifica ingegneria della società.
Nella visione dei tecnocrati, gruppi di ingegneri, scienziati, economisti e altri specialisti, se avessero accesso ad abbastanza dati sul mondo che li circonda, potrebbero scientificamente bilanciare produzione e consumo in modo tale che inflazione, recessione, conflitti geopolitico e altre fonti di disarmonia saranno eliminati per sempre.
Come co-fondatore di Technocracy, Inc., M. King Hubbert, ha illustrato nel documento di fondazione del gruppo, il “Corso di studio sulla tecnocrazia”, ​la quantità di dati necessari per creare questa visione tecno-utopistica è davvero sbalorditiva. .
Nel corso di studio sulla tecnocrazia, Hubbert, come un buon tecnocrate, ha definito le condizioni esatte che dovrebbero essere soddisfatte affinché questa visione possa realizzarsi. Secondo lui, la tecnocrazia richiederebbe che:

  • tutti i consumi di energia e tutte le spese dei consumatori in tutta la nazione devono
    essere calcolati e registrati continuamente ed istantaneamente;
  • un inventario funzionante 24 ore su 24 di tutta la produzione ed i consumi;
  • un registro completo di tutti i prodotti disponibili per la vendita, dove sono stati
    prodotti, quanta energia è stata spesa nella loro produzione, e dove e quando sono stati venduti

ed infine, un registro specifico dei consumi di ciascun individuo, oltre ad un profilo ed una descrizione dell’individuo.
La visione di Hubbert non era solo quella di una società totalitaria in cui ogni dettaglio di ogni interazione viene registrato e riportato ad un’autorità centrale, ma, per gli anni ’30, il concetto di registri costantemente ed istantaneamente aggiornati di ogni bene nell’economia non era solo audace, ma rasentava la follia.
Una banca dati che tiene traccia in tempo reale di tutte le transazioni e di tutti i prodotti fabbricati nell’economia, inimmaginabile negli anni ’30, è esattamente il mondo che abbiamo davanti agli occhi mentre i contatori ‘smart’ raccolgono informazioni su dispositivi ‘smart’ connessi ad altri oggetti ‘smart’ attraverso l’Internet delle Cose. E, soprattutto, l’enorme quantità di dati generati in questa griglia ‘smart’ e la costante comunicazione in tempo reale richiesta per mantenere il sistema in funzione sarebbe impossibile senza la rete 5G.
Il 5G non è soltanto una innocua rete mobile. È la spina dorsale di un sistema di sorveglianza totale, di cui è stato scritto tanto e verso cui si è andato per buona parte di un secolo. Il mondo dei tecnocrati, il mondo della rete ‘smart’ ed il mondo della sorveglianza costante ed in tempo reale di tutto, non sarebbe possibile senza la rete 5G che sta per essere installata in questo momento.
E, come spiega Josh Del Sol, del movimento “Riprenditi la tua Energia” che sta protestando contro i contatori ‘intelligenti’, reti 5G e altre tecnologie dannose, il mondo dei tecnocrati è un mondo in cui la privacy è solo un ricordo del passato.

JOSH DEL SOL:​ ​Con i contatori ‘smart’, saranno in grado di dire esattamente cosa sta succedendo in casa ogni microsecondo, basato sulla comunicazione attiva 24 ore su 24 con tutti i tuoi elettrodomestici. Il che succederà anche in futuro, se ciò avverrà completamente e se non ci sarà una reazione del pubblico, tutti i tuoi apparecchi dovranno avere un trasmettitore wireless su di essi e dovranno essere certificati in base a una sorta di “programma smart”.
Quindi questo significa che non soltanto, facendo un passo indietro per un momento dal problema della salute, questo significa che non solo il tuo contatore ‘smart’ che emette in media 13.000 impulsi a microonde al giorno, ma ognuno dei tuoi apparecchi farà la stessa cosa perché sarà necessario per mantenere le comunicazioni con lo stesso contatore ‘intelligente’. Questa è una preoccupazione seria e ce ne occuperemo dopo. Ma per quanto riguarda il problema della privacy, andando più a fondo, [Marzo di quest’anno, sulla rivista “Wired”] l’attuale direttore della CIA, David Petraeus, citando la sua dichiarazione: “Utilizzeremo i piccoli elettrodomestici ‘intelligenti’ per spiarti”, [quasi un anno dopo appare in un articolo] ed è stato messo li in bella vista. È un po’ come, si sta arrivando ad un punto, James, e sono sicuro che lo stai vedendo anche tu, è come, se ce lo sbattessero sempre di più in faccia. Ed è un po’ come una prova di forza dei padroni e loro stanno tipo dicendo: “Questo è quello che faremo, voi che cosa farete al riguardo?”
[Quindi ci stanno quasi sfidando come un bulletto a scuola che dice: “Che cosa hai intenzione di fare al riguardo?”]
A questo punto dovrebbe essere chiaro che la visione dei tecnocrati è in realtà un incubo per la libertà umana. Deve essere contrastata ad ogni passo, e la battaglia sul lancio della rete 5G sarà la prima linea di questa battaglia nei prossimi anni.
Per fortuna, si sta formando un movimento di resistenza mentre il pubblico sta diventando sempre più consapevole dei rischi per la salute del 5G.
Oltre 180 scienziati e medici provenienti da 36 paesi hanno presentato un ricorso formale all’Unione Europea avvisandola sui potenziali gravi rischi per la salute del 5G.
I funzionari della città di Portland, in Oregon, stanno facendo causa al governo federale per impedire l’installazione di trasmettitori 5G sulla proprietà cittadine, con i consiglieri che considerarono l’idea di “chiedere al governo federale di studiare gli impatti sulla salute del 5G sull’uomo e rendere tali informazioni pubblicamente disponibili”.
Lo scorso marzo, il Comune di Firenze ha invocato il principio di precauzione, quando ha approvato una mozione che interrompe l’autorizzazione per l’installazione del 5G fino a una dimostrazione adeguata della sicurezza della tecnologia.
Il ministero della Difesa russo ha rifiutato di trasferire le frequenze per le operazioni 5G, ritardando di fatto l’implementazione del 5G nel paese per anni.
I piani per implementare una rete 5G a Bruxelles sono stati sospesi all’inizio di quest’anno perché, secondo il ministro dell’ambiente Céline Fremault, “I cittadini di Bruxelles non sono cavie la cui salute possa essere venduta per profitto”.
È incoraggiante vedere che gli effetti sulla salute delle radiazioni ad altissima frequenza emesse dai trasmettitori 5G, sta finalmente iniziando a penetrare nella coscienza pubblica. Ma se ci concentriamo esclusivamente sugli effetti del 5G sulla salute, rischiamo di cadere in una trappola. Se l’unico pericolo del 5G fosse il pericolo per la nostra salute, allora, se la sicurezza della stessa tecnologia o simili potrà essere dimostrata al pubblico, altre tecnologie meno dannose potrebbero essere implementate, in quel momento non ci sarebbero più motivi per resistere.
Concentrarsi esclusivamente sugli effetti sulla salute del 5G, significa perdere il quadro più ampio della sorveglianza totale nella distopia tecnocratica che questa tecnologia consente.
In questa immagine, la rete 5G è una piattaforma di un sistema in cui ogni azione, ogni transazione, ogni interazione che abbiamo nella nostra vita quotidiana viene monitorata, immagazzinata ed analizzata in tempo reale.
La Gabbia del 5G si sta chiudendo come un cappio attorno al nostro collo. Ma riuscirà il pubblico ad informarsi dei pericoli di questa tecnologia abbastanza in tempo da impedire che la visione dei tecnocrati diventi il nostro incubo?

DONALD TRUMP: ​Reti sicure 5G saranno assolutamente un collegamento vitale per la prosperità e la sicurezza nazionale degli Stati Uniti nel 21 ° secolo. Il 5G sarà 100 volte più veloce delle attuali reti cellulari 4G. Trasformerà il modo in cui i nostri cittadini lavorano, apprendono, comunicano e viaggiano. Renderà le aziende agricole americane più produttive, la produzione americana più competitiva e l’assistenza sanitaria americana migliore e più accessibile. Fondamentalmente, coprirà quasi tutto, quando ci arriveremo.
Piuttosto sorprendente.
E proprio come le reti 4G hanno spianato la strada agli smartphone e a tutte le eccitanti scoperte, che hanno reso possibili così tante cose, questo sarà più sicuro e durevole. Le reti 5G creeranno anche nuove sorprendenti e davvero elettrizzanti opportunità per il nostro popolo, opportunità che non abbiamo mai nemmeno pensato di potere avere a portata di mano.
Non possiamo permettere a nessun altro paese di battere gli Stati Uniti in questa potente industria del futuro. Abbiamo un così grande potere in così tanti settori di quel tipo, che non possiamo proprio permettere che ciò accada.
La corsa al 5g è una gara che l’America deve vincere ed è una gara in cui, francamente, le nostre grandi aziende sono adesso coinvolte. Abbiamo dato loro l’incentivo di cui hanno bisogno. È una gara che vinceremo.

FONTE: Presidente Trump: “Il 5G è una gara che vinceremo”

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