Insolito “cut/off” sul deserto algerino

Attese piogge ma anche clima fresco fino al Golfo di Guinea

Dopo aver causato forti piogge e purtroppo locali inondazioni e alluvioni lampo in alcune aree del Marocco il “cut/off”, di origine atlantica, responsabile di questa ondata di maltempo severo nel Maghreb ora sta scivolando nel sud-ovest dell’Algeria, spingendosi fino alla provincia di Adrar, non lontano dal confine con il Mali settentrionale.

L’aria molto fredda nella media troposfera, presente attorno il nucleo centrale della circolazione depressionaria in quota, ha acceso forti contrasti con l’aria più calda e secca, preesistente nei bassi strati in questi luoghi. I notevoli divari termici (“gradiente termico verticale”) fra le masse d’aria di diversa natura, sommandosi ai “forcing” dinamici (vorticità positiva) indotti dallo stesso “cut/off”, stanno favorendo lo sviluppo di locali moti convettivi (correnti ascensionali molto forti) che agevolano la costruzione di grosse, ma isolate, “celle temporalesche” capaci di dare la stura a veloci ma violenti rovesci di pioggia, localizzati in determinate aree dell’Algeria centro-meridionale, in pieno deserto del Sahara.

In poche parole i resti dell’ex “cut-off” oceanico, pronto a evolvere in una modesta “upper level low”, stanno creando le condizioni ideali per l’accensione di una intensa attività convettiva, nel cuore dell’entroterra desertico algerino meridionale. Proprio in queste ore nel cuore del Sahara algerino, lungo il lato ascendente della circolazione depressionaria, si formando un “warm conveyor belt” che sabato, sotto la spinta e il supporto del “getto subtropicale” risalirà verso il mar Libico e lo Ionio, sfiorando le nostre regioni meridionali. Il suddetto “warm conveyor belt” al momento sta apportando delle piogge e dei brevi rovesci in pieno deserto. Dei temporali, sempre a carattere isolato, hanno interessato alcune aree desertiche poco a sud dell’Ahaggar.

Anche se gli accumuli pluviometrici non saranno eccessivi occorre ricordare che in questi luoghi, per vedere una goccia di pioggia o un temporale, bisogna aspettare più di un anno, alle volte anche diversi anni. Domani, con l’ulteriore spostamento verso nord-est dei resti di questo “upper level low”, affondato nel bel mezzo del Sahara algerino, altre piogge e qualche isolato temporale potrebbero interessare, l’area poco a nord del massiccio montuoso dell’Ahaggar, nel cuore del Sahara algerino. Un po’ di pioggia, sempre domani, si potrebbe vedere pure sulla città di Illizi. Nella serata di sabato i resti di questo “upper level low”, spingendosi in direzione della Tripolitania, tenderanno ad essere del tutto assorbiti dalle intense correnti occidentali in media troposfera, che scorrono fra la Tunisia e il mar Libico. Inoltre è interessante notare come le fresche correnti da Nord e Nord-est, attive sul bordo più occidentale del “cut/off”, che dal Mediterraneo centro-occidentale, dopo aver attraversato tutto l’entroterra desertico algerino, si spingono fino al cuore del Mali e della Mauritania, stiano provocando un brusco calo termico su buona parte dell’Africa occidentale.

Fonte: wetheritalian

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