Geoingegneria: Abbiamo sempre pensato che scherzassero…

VS

Ma chi ve lo fa fare…

Quando leggo un articolo come questo sotto esposto in genere, almeno per me, mi do una pausa ed un sospiro e poi, siccome sono umano esclamo (sottovoce): ed ora come la mettiamo, maledizione! Dieci anni di “ma lei è un complottista” «pesciati in faccia»! E non sono sicuro che un “meglio tardi che mai” possa risolvere la situazione.. La situazione, chiamata volgarmente geoingegneria, oramai vive di vita propria ed i soldi che muovono il comparto, (quantitativamente anche i danni che genera) sono di difficile contabilizzazione ma sicuramente tanti.

Fottutamene tanti!!

Pubblicato da Guido Guidi il 26 Marzo 2021

Quando viene in mente di scrivere su qualcosa, la parte più complicata è sempre il titolo, non a caso quello di dare i titoli è un mestiere diverso. Nel caso di questo post, ho riflettuto a lungo se rivolgere la domanda retorica a quelli che saranno oggetto del commento a seguire o, più semplicemente, a me stesso. Ha vinto la prima, ma chi legge sappia che c’è mancato poco, perché sono davvero stanco, anzi, stufo. Stanco e stufo di leggere una narrativa omologata, superficiale e spesso anche stracciona. Anche quando arriva da consessi di altissimo livello.

Prima di proseguire però vi spiego anche il video (fantastico) che ho messo in testa al post. Anzi, non lo faccio io, lo faccio fare ad un estratto di un report di recente pubblicazione:

On top of a decade of exacerbated disaster loss, exceptional global heat, retreating ice and rising sea levels, humanity and our food security face a range of new and unprecedented hazards, such as megafires, extreme weather events, desert locust swarms of magnitudes previously unseen, and the COVID-19 pandemic.

Oltre a un decennio di perdite esacerbate da disastri, calore globale eccezionale, ghiaccio in ritirata e innalzamento del livello del mare, l’umanità e la nostra sicurezza alimentare affrontano una serie di pericoli nuovi e senza precedenti, come mega incendi, eventi meteorologici estremi, sciami di locuste del deserto di dimensioni mai viste prima. e la pandemia COVID-19.

Le cavallette… e pure il COVID-19.
Praticamente c’è tutta la Bibbia.

Dicevo, questa simpatica frase viene da un report della FAO, The impact of disasters and crises on agriculture and food security: 2021 appena pubblicato (fonte). Il focus, lo dice il titolo, è sull’impatto degli eventi disastrosi sull’agricoltura, eventi che, neanche a farlo apposta, sarebbero in aumento sia per intensità che per frequenza. A corroborare la tesi, un bel grafico, anzi, un bell’artificio grafico.

Figura 1 del report

Evidentemente devono pensare che messo in verticale faccia più effetto. Volete vederlo in orizzontale? Eccolo, con una piccola aggiunta.

Dal 2000 al 2019 i disastri sono diminuiti del 50%, il 2019 ha avuto il numero di eventi più basso dal 1996.

Eppure, nel report si legge che sono stabilmente in aumento. Ma vogliamo dare un’occhiata alla produzione agricola? Fonte Our world in Data, dati sempre della FAO:

E’ evidente, siamo sul ponte del Titanic, quindi tanto vale continuare ad ascoltare l’orchestrina, anzi, il coro: notizia fresca fresca, il 25 marzo (ieri) la National Academy of Science degli USA ha rilasciato un altro “Consensus Study Report”, in cui si chiedono investimenti per rendere la ricerca sulla geoingegneria solare più strutturale (qui il commento e il report).

In poche parole, abbiamo sempre pensato che scherzassero quando dicevano di voler sparare robaccia in cielo per schermare il sole e limitare il global warming, ora fanno sul serio.

Chissà che effetto potrebbero avere sull’agricoltura queste pratiche magiche…Credo di aver capito chi glielo fa fare.

Enjoy.

ClimateMonitor


A parte il fatto che la geoingegneria è praticata stabilmente da decenni ad iniziare dalla metà del secolo scorso, dopo la fine della seconda Guerra Mondiale e non è un qualcosa che “vorrebbero fare”. Non credo basti un enjoy per divertirsi o per farsene una ragione sulla quale non ritornare, una bella pietra sopra e non ne parliamo più..

Eh no, cavolini acidi di Bruxelles! Sarebbe oltremodo ora di parlarne su cosa è e cosa fa la geoingegneria all’ambiente ed alla vita in generale.

È ora che le popolazioni vengano informate sui tanti maneggi che questi governi di non eletti coprono; dalle pratiche militari poco chiare all’invenzione della cosiddetta «decrescita felice», dove la felicità sta nelle tasche delle multinazionali e delle banche; alla gestione di questa fake-pandemia di influenza.

Perché diciamocelo… il cosiddetto covid-19, essendo un virus della famiglia corona, è uno di quei virus volgarmente chiamati para-influenzali; che vanno dal semplice raffreddore alla polmonite, ed ogni anno ci sono milioni di morti a causa di influenze mal curate o in associazione ad altre malattie, spesso croniche, che minano ed indeboliscono il sistema immunitario.

Si, certo. Questo virus ha prerogative anche di Ebola ed AIDS in quanto i costruttori di futuri radiosi si divertono a giocare a Dio, come affermato dal Nobel Luc Montagner.

Ma perché.. PERCHÉ aspettare che la malattia faccia il suo corso con “paracetamolo e vigile attesa” per poi intubare in ospedale, quando si potrebbe e si può curare a casa dai medici di famiglia senza bloccare gli ospedali?

Come l’amico Guido Guidi io lo so il perché di queste cose..

E voi lo sapete o preferite restare spaventati a vita e morire di paura?

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