Apocalisse sì, ma della ragione

Articolo di Guido Guidi, 24 giugno 2020 ClimateMonitor

I tempi difficili che stiamo vivendo, forse contrariamente a quanto si pensava (e sperava) inizialmente, pur in un contesto di grande impegno e spirito di sacrificio di alcuni, hanno purtroppo fatto emergere, una volta di più, gli enormi difetti e le altrettanto enormi contraddizioni di molti altri.

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Ricerca scientifica pubblicata su piccole celle 4G, 5G, radiazione wireless e salute

La scienza pubblicata peer review indica già che le attuali tecnologie wireless di 2G, 3G e 4G – in uso oggi con i nostri telefoni cellulari, computer e tecnologia indossabile – creano esposizioni a radiofrequenze che rappresentano (pongono) un grave rischio per la salute di esseri umani, animali e l’ambiente. Gli scienziati stanno avvertendo che prima di distribuire il 5G, devono essere urgentemente condotte ricerche sugli effetti sulla salute umana prima di garantire che il pubblico e l’ambiente siano protetti.

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Il Tempo “bloccato” sull’Europa e i Coralli che ne sanno più di noi

Articolo di Guido Guidi, 13 Giugno

È incredibile come la “persistenza” citata nell’articolo sia solo nei crani di scienziati globalisti e warmisti di ogni censo e cultura nell’arroccarsi tra le vette più alte della disinformazione ed arrampicarsi sugli specchi nel tentativo di dimostrare che esiste un riscaldamento globale catastrofico causato dalle attività umane. Da tempo ormai le evidenze sono tutte volte ad un periodo climatico in direzione del freddo.

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Raffreddamento In Eurasia, Nord America, Africa, Australia, Sud America, Groenlandia, Antartide “Riscaldamento globale” Sminuito

Negli ultimi decenni ci sono state “notevoli tendenze di raffreddamento” in molte regioni del globo secondo numerosi nuovi studi.

Di Kenneth Richard, 11 giugno 2020

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“Cambiamento climatico”: Un piano Rockefeller

Pubblicato per la prima volta nel dicembre 2016, questo articolo è rilevante per la comprensione del dibattito sul clima, Extinction Rebellion in corso.

Chi sta finanziando il “movimento di protesta”

“A partire dagli anni ’80, il Rockefeller Brothers Fund è diventato il principale sostenitore dell’agenda sul riscaldamento globale. … Nella loro revisione del programma di sviluppo sostenibile, il Rockefeller Brothers Fund si vanta di essere uno dei primi principali attivisti del riscaldamento globale, citando la sua forte difesa sia per la formazione del 1988 del pannello intergovernativo delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (IPCC) sia per l’istituzione del 1992 del Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici” (estratto dal rapporto).
Il seguente testo è il rapporto integrale di The Energy & Environmental Legal Institute pubblicato nel 2016.

L’importante è riconoscere il ruolo della famiglia Rockefeller – che storicamente era l’architetto di “Big Oil” – nel sostenere il dibattito sui cambiamenti climatici, nonché il finanziamento di scienziati, ambientalisti e ONG coinvolti nell’attivismo di base contro “Big Oil”e l’industria dei combustibili fossili.
Il dibattito sul clima mondiale è di cruciale importanza. Ma chi controlla quel dibattito?
Esiste un’ovvia relazione contraddittoria: mentre “Big Oil” è l’obiettivo dell’attivismo sul riscaldamento globale, “Big Oil” attraverso la famiglia Rockefeller e Rockefeller Brothers Trusts finanziano generosamente il movimento mondiale di protesta per il clima. Chiediti perché?
Michel Chossudovsky, Global Research, 24 maggio 2019, 24 novembre 2019

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Tossicità delle nanoparticelle metalliche nel sistema nervoso centrale

Da Wikipedia, Con il termine nanoparticella si identificano normalmente delle particelle formate da aggregati atomici o molecolari con un diametro compreso indicativamente fra 1 e 100 nm. Per dare un’idea dell’ordine di grandezza, le celle elementari dei cristalli hanno lunghezze dell’ordine di un nanometro; la doppia elica del DNA ha un diametro di circa 2 nm. La comunità scientifica non ha ancora determinato una misura univoca: possono essere definite misure diverse a seconda se l’approccio è dal punto di vista chimico, fisico, o della biologia molecolare o anatomia patologica. La dimensione minima è quella della molecola oggetto di studio o valutazione.

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I LIVELLI DI CO2 ATMOSFERICA AUMENTANO BRUSCAMENTE NONOSTANTE L’ARRESTO ECONOMICO GLOBALE – ATTIVITÀ UMANA + CORRELAZIONE CRESCENTE DI CO2 VIENE MESSA IN DISCUSSIONE

Di CAPP ALLON – 6 Giugno 2020

La concentrazione di CO2 nell’atmosfera ha raggiunto 417,2 parti per milione lo scorso maggio, 2,4 ppm in più rispetto al picco di 414,8 ppm nel 2019, secondo le letture dell’Osservatorio Mauna Loa alle Hawaii.

In altre parole, non c’è nulla che possiamo fare per fermare l’innalzamento dei livelli di CO2.

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Perché accadono le ere glaciali?

La domanda sul perché si verificano le ere glaciali è estremamente complessa e continua a essere un’area primaria di ricerca da parte degli scienziati del clima in una varietà di discipline. I ricercatori hanno identificato diversi processi che contribuiscono al cambiamento climatico globale su scale temporali drasticamente diverse – da decenni a milioni di anni – e sia i singoli processi che la loro intersezione a scale temporali variabili sembrano influenzare quando e come i cambiamenti climatici, nonché la velocità con cui cambia.

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Eventi Meteo Estremi. Sono causati dal riscaldamento globale?

Ralph Alexander

The Global Warming Policy Foundation
Rapporto 43

  1. Contenuto
    Sintesi
    Circa l’autore
  2. Introduzione
  3. La posizione IPCC
  4. Onde di calore
  5. Estremi freddi
  6. Siccità
  7. Precipitazioni e inondazioni
  8. Uragani
  9. Tornado
  10. Incendi
  11. Conclusioni
    Appunti
    Informazioni sulla Global Warming Policy Foundation
Sintesi

Questo rapporto discute la mancanza di prove scientifiche per la credenza popolare ma erronea che il riscaldamento globale causi estremi meteorologici – una nozione sostenuta dai media mainstream e dai credenti nella narrazione del cambiamento climatico causato dall’uomo. Se c’è qualche tendenza in condizioni meteorologiche estreme, è verso il basso piuttosto che verso l’alto. Il nostro clima più estremo, che si tratti di ondate di calore, siccità, inondazioni, uragani o tornado, si è verificato molti anni fa, molto prima che il livello di anidride carbonica nell’atmosfera iniziasse a salire al suo ritmo attuale.

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Modellandia, le nubi e il dannato maltempo

Questa mattina ci sono parecchi spunti per pensare su questi ultimi tempi di “Maggio più caldo di sempre”.. ascoltato poco fa su La7 nel briefing delle notizie. Poi accendo il computer e trovo qualcosa di decisamente più interessante, anche se devo armarmi di santa pazienza e ricorrere al traduttore; anche perché nell’italico reality show pandemico c’è veramente ben poco da vedere, a meno che un’anima non senta il bisogno della dose quotidiana di phobos & deimos. Per cui vi restituisco “.. un po’ del tuo disordine, del tuo terrore..” cit. De André.

Pubblicato da Guido Guidi il Giu 6, 2020

Le nostre paure sono molto più numerose dei pericoli concreti che corriamo. Soffriamo molto di più per la nostra immaginazione che per la realtà. Lucio Anneo SenecaLettere a Lucilio – libro XIII – lettera V

E’ chiaro che abbiamo tutti voglia di uscire, di liberarci prima possibile di questi lunghi mesi di clausura. Però, ora che, con le dovute cautele si potrebbe anche fare, Giove Pluvio ci mette lo zampino e sotto con l’acqua a catinelle. Posto che le stagioni non fanno sconti, fanno semplicemente quel che vogliono e che siamo ancora in primavera, queste giornate grigie offrono l’occasione per uno scampolo di lettura dal sapore invernale, prima naturalmente che scatti il liberi tutti anche con il placet della meteorologia.

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